Va in scena "ART" e la tela bianca della discordia

Dalla pièce di Yasmina Reza uno spettacolo teatrale che diverte fino all'ultima battuta con un trio d'eccezione: Alessandro Haber, Alessio Boni e Giorgio Alberti

di Mariangela Gallina - Reporter: Mariangela Gallina
"Art" Alessandro Haber, Alessio Boni e Giorgio Alb (fonte: web)
"Art" Alessandro Haber, Alessio Boni e Giorgio Alb (fonte: web)
"Art" Alessandro Haber, Alessio Boni e Giorgio Alb (fonte: web)
"Art" Alessandro Haber, Alessio Boni e Giorgio Alb (fonte: web)
"Art" Yasmine Reza (fonte: web)

Si chiude la stagione teatrale del Verdi di Sassari con la pièce "ART" dell’ormai famosa Yasmina Reza commediografa e scrittrice francese.

La Reza è di sicuro nota al grande pubblico per Le dieu du carnage (Il Dio della Carneficina) di cui nel 2011 Roman Polansky ha firmato la regia per il cinema con il suo Carnage, grande successo al Festival di Venezia.

Ma Art è in assoluto la sua pièce più nota, tradotta in più di 30 lingue e con la quale si è aggiudicata numerosi riconoscimenti quali due premi Molière come Miglior Spettacolo e come Miglior Autore.

Nella versione italiana è interpretata a teatro da Alessio Boni, Alessandro Haber e Giorgio Alberti in un salotto completamente bianco a metà tra il museo contemporaneo e il luogo prediletto per le discussioni di quella borghesia un po’ annoiata e psicotica che i tre personaggi interpretano.

Al centro della contesa una tela con delle righe bianche su sfondo bianco del genio indiscusso “Antrios” dal costo di duecento mila euro.

Serge (Alessio Boni) la acquista mostrandola come fosse una reliquia ai due amici Marc (Giorgio Alberti) e Yvan (Alessandro Haber).

Fin da subito il quadro diventa pietra della discordia e motivo di catarsi nell’amicizia ventennale dei tre personaggi che nel trovare ognuno il proprio significato alla tela bianca sveleranno a catena i punti deboli del loro rapporto.

I dialoghi dei tre amici si snodano nel salotto tinto di candida sobrietà fatta di perbenismo, una certa ricercatezza nei costumi e ossessivo bisogno di appartenenza alla classe.

L’arte è lo specchio di questo circuito e la tela completamente bianca e vuota dell’”Antrios” svela il paradosso dell’altrettanto vuoto esistenziale dei tre personaggi.

La Reza vola leggera sulla profondità del suo testo e con una certa frivolezza disegna l’amicizia tra i tre uomini nelle chiacchiere da salotto intermezzate dalle crisi isteriche del bravissimo Haber, abilissimo nel rappresentare l’uomo comune sull’orlo di una crisi di nervi torchiato dalle assurde pretese di mamma, fidanzata e anche dei due amici.

C’è poi Alessio Boni sorprendente anche in veste comica, disposto a spendere una cifra folle per un quadro bianco, e ancor peggio vederci all’interno l’anima dell’artista atteggiandosi a grande esperto d’arte.

E infine Giorgio Alberti apparentemente cinico smascheratore della tela bianca nell’affermarne il suo reale valore, ma nella realtà legato nel profondo ai due amici e filo conduttore di tutta la pièce.

Ecco gli elementi di una commedia che diverte fino all’ultima battuta strappando risate e applausi tra continui guazzabugli sulla scena, qualche rissa, ripicche e la povera tela bianca che alla fine verrà imbrattata in segno del superamento dei contrasti tra i tre amici.

E’ inoltre degna di nota l’iniziativa a cui è legato lo spettacolo, ovvero la raccolta fondi per la Linea Verde Alzheimer del CESVI.

I tre attori alla fine di ogni spettacolo si sono messi in gioco per mettere all’asta tra il pubblico in sala, un esemplare in dimensioni ridotte dell’”Antrios” della discordia.

COMMENTI
LEGGI ANCHE
MAPPA
Mappa non disponibile
TAGS
Zelindo © 2011 - 2017 Mare nostrum editrice S.r.l. P.iva 02180800902 - Gerenza
Testata giornalistica Zelindo - Registrazione Tribunale di Sassari n°1 del 05/01/2012 - Iscrizione ROC n°14164
Via Gavino Matta, 3 - 07100 Sassari Italy - Tel. +39 079-291662
Azienda certificata con Sistema Gestione Qualità ISO 9001:2008, certificato n.220848 Bureau Veritas Italia Spa
Marenostrum.it | IlPortolano.it | SardegnaEventi24.it | MarenostrumEditrice.it | Zelindo.it
Facebook Twitter Google+ Rss Licenza Creative Commons certificazione iso 9001